Data

Sabato 08 giugno 2024

Ora

luogo

San Lorenzo in Banale

categoria

Trento
Trentino-Alto Adige

Traccia GPS

Monte Gazza.gpx

WeekEnd Brenta Tour - Day 2: Monte Gazza

SALITA DISCESA KM DISLIVELLO
BC+ BC+ 34 1320 m.
Definizione sigle per la descrizione della difficoltà tecnica

TC

Turistico
percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, tipo carrozzabile.

MC

Per cicloescursionisti di media capacità tecnica
percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce) o su sentieri con fondo compatto e scorrevole.

BC

Per cicloescursionisti di buone capacità tecniche
percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (pe es. gradini di roccia o radici).

OC

Per cicloturisti di ottime capacità tecniche
come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o irregolare, con presenza significativa di ostacoli.

Per "sconnesso" si intende un fondo non compatto e cosparso di detriti; si considera "irregolare" un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti

Alle sigle può essere aggiunto il segno se sono presenti tratti significativi con pendenza sostenuta.

Spettacolare percorso, dall'imponente panorama, che permette di godere della vista del Brenta, della Valle dei Laghi, del lago di Molveno e del lago di Garda.

Questo percorso che reputo di media difficoltà è forse uno dei più spettacolari di tutta la val Giudicarie: dalla cima del Monte Gazza si possono vedere non solo i 4 laghi sottostanti, Terlago, Toblino, Cavedine e Garda, ma anche le Dolomiti di Brenta. 

Lasciandosi alle spalle il Garnì e la piccola oasi “lago di Nembia”, si percorrono pochi metri su asfalto in direzione di San Lorenzo in Banale prima di svoltare su una forestale all'altezza del Pian delle Seghe.

La salita, mai troppo dura, risale il crinale fino a quota 900 superando numerose baite e fontane dove rifornirsi di acqua fresca. 

Dopo aver raggiunto e superato il Doss della Croce, incrocio con la forestale che porta alla malga Bael, 

Prendiamo la forestale verso valle, direzione Ranzo.

La forestale lentamente spiana affacciandosi sulle Giudicarie e sul Monte Casale. Il panorama è unico: la vista della forra del Limarò dove passa l’omonima pista ciclabile è qualcosa d’imperdibile.

Possiamo dire che il giro vero e proprio del Monte Gazza in MTB cominci dal borgo panoramico di Ranzo, che si staglia sopra il lago di Toblino, nell'Alta Valle dei laghi.

L'area del massiccio della Paganella, di cui il Gazza fa parte, si trova a ridosso delle Dolomiti di Brenta e ci regalerà scorci meravigliosi sulle vette aguzze di dolomia.

Dopo uno spostamento su strada provinciale da Ranzo a Margone, luogo dove vive ancora l’orso Bruno. Il percorso si snoda durante la prima parte attraverso il bosco sopra l'abitato di Margone; si prende una strada carrozzabile mai troppo ripida che, dopo qualche chilometro, si affaccia sui prati dedicati al pascolo nei dintorni di Malga Gazza.

Qui ci aspetta uno strappo impegnativo ma corto, fino alla malga Gazza (malga Gagia in dialetto locale).

Si prosegue immersi in un paesaggio alpino, con le Dolomiti da una parte e la Valle dei Laghi dall'altra, seguendo il sentiero 602 per la cartina Kompass, 782 per le tracce MTB.

In località “Coel de la Casina” si potrebbe optare per una piccola variante che ci porterebbe sul punto più alto (1830 m.s.l.m.) in prossimità della croce del Monte Ranzo. MA NON E’ OBBLIGATORIA!

Abbiamo ancora tanto da pedalare. 

Cominciamo la discesa!

Da una facile strada carrozzabile scendiamo fino al passo San Giovanni, traccia MTB 782, per poi seguire la traccia MTB 805 Secret Trail.

La discesa, dapprima non difficile, segue una strada carrozzabile, diventa man mano più impegnativa, abbandonando la strada per seguire i tagli e la traccia MTB 805 Secret Trail (una delle discese del Bear Trail).

È una bella e lunga discesa, con alcuni passaggi degni di rispetto perché ripidi con fondo sconnesso (tranquilli si possono anche fare a piedi, non sono lunghi), che ci porterà fino al lago di Molveno.

Giunti al lago potremo decidere insieme se rientrare all’oasi seguendo la traccia normale, quindi percorrendo la ciclabile in senso orario per giungere dopo circa 5 km all’oasi lago di Nembia, oppure prendere direzione Molveno e seguire la ciclabile in senso antiorario circa 8 km.

Entrambe le ciclabili sono molto belle e soprattutto non passano auto. 

OPZIONE DISCESA: 

in base alle condizioni meteo e fisiche al passo San Giovanni potremmo optare per una discesa alternativa.

Il sentiero 644, sempre bella ma tecnicamente più facile, presenta un unico punto ripido su fondo terroso senza sassi da guidare con un minimo di attenzione e un corto tratto in cui il sentiero è stretto e leggermente esposto.

Guida: Massimo Riva

Lunghezza 34 Km.
Dislivello in salita 1320 m.
Punto di ritrovo

presso il Garni Lago di nembia a S. Lorenzo in Banale.

Orario di ritrovo e partenza
Orario di rientro (previsto)

Tardo pomeriggio.

Regolamento

IMPORTANTE:

ESCURSIONE APERTA AI SOCI TORREVILLABIKE

Come sempre, chi volesse conoscere il gruppo, può partecipare gratuitamente, telefonando al numero 351 8545561. 

DOPO AVER LETTO ATTENTAMENTE LA SCHEDA TECNICA  E VALUTATO PIENAMENTE LE PROPRIE CAPACITA' TECNICHE E FISICHE E ADERITO AL REGOLAMENTO.

Chi aderisce alle nostre escursioni, dichiara di: 

essere cosciente dell’impegno fisico e dei rischi che l’attività ciclo-escursionistica sopra descritta comporta;
adeguate capacità fisiche per superare lunghezza, dislivello indicati;
capacità tecnica per approntare le difficoltà del percorso descritto;
casco obbligatorio e bici in ordine.

L'ESCURSIONE AVVIENE SOTTO LA PERSONALE RESPONSABILITA' DI CHI PARTECIPA.

Traccia GPS